Guida alle taglie e alle misure
Guida alla misurazione dell'hardware
L'hardware dovrebbe apparire intenzionale, né sovradimensionato né disperso nello spazio in cui si trova.
Questa guida semplifica il processo in modo che tu possa scegliere con sicurezza, indipendentemente dalla stanza o dall'allestimento.
1. Principi di misurazione
Proporzione rispetto alla scala
L'errore più comune è scegliere l'hardware in base al suo aspetto isolato piuttosto che al modo in cui si relaziona con la superficie su cui è montato. Una maniglia da 300 mm può sembrare raffinata da sola, ma risulta sovradimensionata su un frontale di cassetto da 400 mm.
Un punto di partenza affidabile: le maniglie dei mobili dovrebbero occupare tra un terzo e due terzi della larghezza del cassetto o dell'anta.
Da centro a centro vs lunghezza totale
La misura più fraintesa nell'hardware per mobili. Quando indichiamo che una maniglia misura 128 mm, ci riferiamo alla distanza tra i due fori di fissaggio, non alla lunghezza totale della maniglia stessa.
La lunghezza totale sarà sempre maggiore (spesso di 30-50 mm). Misurate sempre la distanza tra i fori esistenti sui vostri mobili, non la lunghezza totale della vecchia maniglia.
Misurate sempre la distanza tra i centri dei fori delle viti, non la lunghezza totale della maniglia.
Standard regionali
Le convenzioni relative alle dimensioni degli accessori per mobili variano a seconda della regione. Di seguito sono riportate le misure da centro a centro più comuni che potresti incontrare.
Centri di fissaggio e ferramenta in dotazione
Tutti gli accessori per mobili Meraki utilizzano fissaggi filettati M4 standard del settore. Forniamo viti di lunghezza 25 mm e 35 mm con ogni maniglia e pomello, adatte a porte con spessore compreso tra 16 mm e 30 mm, tipico dei mobili del Regno Unito e dell'Unione Europea.
I mobili nordamericani utilizzano solitamente spessori compresi tra ⅝” e 1″ (16-25 mm). Per frontali di cassetti più spessi o per il montaggio su superfici piastrellate, sono necessarie viti più lunghe. Misurate lo spessore totale e aggiungete 10-12 mm per garantire un innesto sicuro della filettatura.
2. Maniglie e pomelli per mobili
È qui che le proporzioni contano di più. Le maniglie dei mobili vengono toccate più volte al giorno e le loro dimensioni rispetto al frontale del cassetto influiscono sia sull'equilibrio visivo che sul comfort ergonomico.
Scelta delle dimensioni per le nuove installazioni
Per i mobili nuovi o quando si desidera praticare nuovi fori, utilizzare la regola del rapporto uno a tre. Ciò garantisce che le maniglie risultino proporzionate senza dominare il mobile.
Profondità di proiezione per il comfort
La sporgenza, ovvero la distanza della maniglia dalla superficie, influisce sia sul comfort che sullo spazio libero. La maggior parte delle maniglie per mobili sporge di 25-40 mm (1"-1,5"), fornendo spazio sufficiente per le dita senza che le maniglie si urtino quando si aprono i cassetti adiacenti.
Per i mobili posizionati vicino alle pareti o nelle cucine a corridoio strette, scegliete maniglie con una sporgenza inferiore (25-30 mm / 1″).
Per un effetto visivo equilibrato in cucina, utilizzate maniglie più corte sui cassetti stretti e maniglie più lunghe sui frontali più larghi. Una distanza uniforme tra i centri crea un effetto ritmico, anche se le dimensioni dei mobili variano. Spesso specifichiamo una distanza di 128 mm tra i centri sui cassetti larghi fino a 500 mm, per poi passare a 160 mm o 192 mm per quelli più grandi.
La proiezione standard consente una presa confortevole senza che le maniglie si urtino tra loro.
3. Barre a T e pomelli
Misurazione del diametro e della sporgenza
Il diametro delle maniglie varia solitamente da 25 mm a 40 mm (1″-1,6″). Le maniglie più piccole conferiscono un tocco di raffinatezza alle ante degli armadi e si adattano bene agli arredi d'epoca o agli stili minimalisti. Le maniglie più grandi offrono una presa migliore sui cassetti di uso frequente.
La sporgenza è più importante del diametro. Una maniglia che sporge di oltre 35 mm offre una presa comoda, ma potrebbe urtare contro porte o pareti adiacenti. Misurate lo spazio libero tra i mobili e le superfici vicine: è necessario uno spazio totale di almeno 50 mm (2″).
Ideale per
Ante di armadi, cassetti stretti inferiori a 400 mm (16"), armadi guardarobaIdeale per
Cassetti più grandi Larghezza 400-600 mm (16"-24"), preferibilmente con maniglia orizzontaleRiparazione
Vite singola, posizionata centralmenteRiparazione
Vite singola, posizionata centralmenteProiezione
In genere 25-35 mm (1-1,4")Proiezione
In genere 30-45 mm (1,2-1,8")Diametro
25-40 mm (1-1,6") standardLarghezza
Lunghezza barra 60-120 mm (2,4-4,7")Spaziatura di più manopole
Quando si utilizzano due pomelli su un frontale di cassetto largo, posizionarli a circa un quarto di distanza da ciascun bordo. Su un cassetto da 600 mm (24″), ciò significa posizionarli a circa 150 mm (6″) da ciascun lato.
4. Maniglie a leva per porte
Gli accessori per porte richiedono misurazioni più precise rispetto agli accessori per armadi, poiché si lavora con meccanismi di chiusura e serratura standardizzati. Gli standard variano notevolmente da regione a regione, quindi è fondamentale conoscere le specifiche locali.
Per una guida completa alla scelta della ferramenta per porte, consulta la nostra Guida completa della leva della porta.
5. Cerniere
Misurazione delle dimensioni delle cerniere
Le cerniere vengono misurate in base alla lunghezza dell'anta quando è aperta. Il Regno Unito e il Nord America utilizzano principalmente misure imperiali, mentre l'Unione Europea utilizza sempre più spesso le equivalenti metriche.
Posizionamento e spaziatura
La prassi standard prevede che la cerniera superiore sia posizionata a 150-200 mm (6-8″) dal bordo superiore e quella inferiore a 200-250 mm (8-10″) dal bordo inferiore.
Per porte più alte o più pesanti, aggiungere una terza cerniera centrata tra le due o posizionata leggermente al di sotto del centro. Ciò impedisce il cedimento e riduce la sollecitazione sul telaio.
6. Interazione tra finitura e dimensioni
Il rapporto tra le dimensioni dell'hardware e la finitura non è puramente estetico, ma influisce sul modo in cui l'ottone viene percepito in diverse condizioni di luce e in diversi spazi.
L'ottone satinato ha una qualità tenue, quasi opaca, che appare più morbida quando viene utilizzato su forme più grandi come lunghe maniglie per armadi o ampie piastre posteriori. Su accessori più piccoli, come pomelli e leve compatte, la stessa finitura appare più audace perché la superficie che diffonde la luce è minore.
L'ottone lucido riflette maggiormente la luce e mostra facilmente le impronte digitali, quindi è più adatto alle aree meno soggette al contatto (pomelli dei mobili superiori, ganci decorativi) piuttosto che alle maniglie delle porte o ai pomelli dei cassetti della cucina, che sono soggetti a un uso più frequente.
L'ottone anticato acquisisce carattere nel tempo, il che si adatta perfettamente agli oggetti di uso quotidiano. La patina si forma in modo irregolare sui piccoli accessori, creando profondità, mentre gli oggetti più grandi invecchiano in modo più uniforme.
Se si utilizzano elementi di diverse dimensioni in uno stesso spazio, è opportuno mantenere le finiture coerenti, in modo che l'occhio possa collegare le diverse scale come parte di un sistema coerente.
Per informazioni dettagliate su come ogni finitura invecchia e su come prendersi cura degli accessori in ottone, consulta la nostra guida completa. Guida alla finitura e alla cura. Se desideri vedere le finiture di persona prima di procedere all'acquisto, ordina il nostro set di campioni di finitura per verificare come appaiono nelle vostre condizioni di illuminazione.
7. Domande frequenti
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